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2,400.00

Activities

Stage Monte Rosa: livello Pro

Livello: Avanzato
Inizio: 20 Giugno
Fine: 14 Settembre
Partecipanti: 3

Obiettivi

Scegli un’avventura impegnativa che combina la conquista di vette che superano i 4000 metri con l’affinamento delle tecniche di sicurezza e salita su ghiacciaio

Dopo il Corso di Alpinismo–CapannaMargherita ed aver raggiunto la Capanna Margherita il prossimo scalino non può che essere lo Stage Monte Rosa Pro. Ottieni la padronanza delle manovre di autosoccorso e l’acquisizione delle competenze necessarie per condurre in sicurezza una cordata su ghiacciaio. L’alpinismo è un’emozione silenziosa che richiede attenzione e competenza.
Se l’alpinismo ti ha catturato il cuore e aspiri a salite straordinarie, non lasciare al caso la tua preparazione. Il nostro Stage è progettato per mettere alla prova le tue abilità alpinistiche sul Monte Rosa al massimo livello .

 

con 1 alpinista € 2400,00
con 2 alpinisti € 1390,00/persona
con 3 alpinisti € 1100,00/persona

Il prezzo include
Guida UIAGM per il tour di 4 giorni, attrezzatura tecnica (imbrago, ramponi), spostamenti in impianti di risalita, mezza pensione per la guida e i clienti in rifugio

Giorno 1: Il nostro viaggio inizia con il ritrovo presso la biglietteria Staffal di Gressoney alle ore 14:30. Qui effettueremo il controllo dell’attrezzatura essenziale e riceveremo l’attrezzatura tecnica necessaria. L’avventura inizia con una salita panoramica tramite funivia al Colle della Bettaforca, che si erge orgogliosamente a 2700 metri. Da questo punto ci immergiamo in un paesaggio alpino mozzafiato durante un trekking di 3-3,5 ore, raggiungendo infine il Rifugio Quintino Sella a 3585 metri. Al termine della giornata, condividiamo un’abbondante cena e ci sistemiamo per la notte, circondati dalla tranquillità del rifugio d’alta quota.

Giorno 2: Alle prime luci dell’alba partenza per la vetta della Punta Castore a 4226 metri, un viaggio di circa 3,5 ore. Dopo aver scattato le foto di rito per immortalare il momento, ritorniamo al Rifugio Quintino Sella per il meritato pranzo. Il pomeriggio è dedicato ad un corso completo, approfondendo le manovre di soccorso, allestendo un paranco per il salvataggio in crepaccio, padroneggiando i metodi di legatura in cordata e perfezionando l’arte della progressione su creste innevate e ghiacciai. La giornata si conclude con un’appagante cena e un’altra notte al Rifugio Quintino Sella.

Giorno 3: La nostra avventura continua con la traversata del Naso del Lyskamm a 4100 metri, ripercorrendo le tracce del rinomato Trofeo Mezzalama. Superiamo la base dell’imponente parete sud del Lyskamm, raggiungendo la vetta del Balmenhorn a 4167 metri, coronata dal Cristo delle Cime. Un leggero pranzo al sacco ci darà le forze per il nostro viaggio verso la Capanna Margherita, il rifugio più alto d’Europa, dove trascorreremo la notte circondati dalla maestosità delle montagne.

Giorno 4: Ci svegliamo per assistere all’alba che proietta il suo bagliore dorato sulle vette prima di salire sulla Punta Zumstein a 4561 metri. Inizia la discesa che ci porta attraverso il Colle del Lys, raggiungendo la Piramide Vincent a 4215 metri, per poi arrivare al Rifugio Città di Mantova per un piacevole pranzo. La nostra discesa continua fino a Punta Indren, dove gli impianti di risalita ci aspettano per riportarci a Staffal. Con nuovi ricordi impressi nella nostra mente e il compimento di questa odissea alpina, stimiamo il nostro ritorno intorno alle 16:30.

– 5 strati per la parte superiore del corpo (maglia termica e maglia di ricambio, pile, pile più pesante, piumino, guscio antivento)
– 2 paia di guanti (uno leggero e uno da sci)
– pantaloni da alpinismo antivento
– calzamaglia
– ghette
– scarponi IMPERMEABILI, con suola rigida e alti alla caviglia
– due paia di calze da sci
– cappello che copra le orecchie
– occhiali da sole con buona protezione solare (protezione 3 o 4)
– crema solare e protezione per le labbra
– piccozza
– ramponi con placca antizzoccolo
– imbragatura
– lampada frontale
– sacco lenzuolo
– borraccia/thermos da 1 lt
– bastoncini telescopici
– casco
– zaino 30/40 litri, compatto che non impacci nei movimenti.
– documento di identità / passaporto
– 2 moschettoni con ghiera
– 1 x anello di fettuccia 120 cm

Attenzione il sacco lenzuolo è obbligatorio in tutti i rifugi
ti suggeriamo un sacco lenzuolo leggero ma soprattutto riutilizzabile. Difendiamo le montagne dai rifiuti
Il nostro sacco lenzuolo preferito

Livello di difficoltà: da F a PD – Coinvolge escursioni sul ghiaccio con segmenti che attraversano creste.

La forma fisica è essenziale.
Questo programma di quattro giorni è stato concepito come una sfida rigorosa, con l’obiettivo di testare e migliorare a fondo le tue abilità alpinistiche. Durante la spedizione, i partecipanti dovranno affrontare una serie di scenari impegnativi che richiedono un alto livello di competenza in varie tecniche alpinistiche. Dalla conquista di vette che superano i 4000 metri al perfezionamento delle tecniche dei ramponi, alla padronanza delle manovre di autosoccorso e alla guida in sicurezza di una cordata sui ghiacciai, ogni giorno presenta sfide uniche che spingeranno i partecipanti ai propri limiti. Questo programma è pensato su misura per coloro che hanno una profonda passione per l’alpinismo e aspirano ad affrontare salite belle e formidabili. Non è solo un’avventura; è un’opportunità per elevare e affinare la tua esperienza alpinistica in condizioni difficili.


FAQ #1 – Soffrirò di mal di montagna?
L’alta quota può causare il mal di montagna, con sintomi quali mal di testa, nausea, affaticamento e difficoltà di concentrazione. Questi sintomi possono variare da persona a persona. Alcune persone si adattano più facilmente di altre all’altitudine. Se possibile, un’acclimatazione graduale trascorrendo del tempo ad altitudini più elevate prima di raggiungere i 4000 metri può aiutare a ridurre i sintomi del mal di montagna. Anche una buona forma fisica può favorire l’adattamento all’altitudine.
FAQ #2 – Ci sono dei medicinali che possono aiutare in caso di mal di montagna?
Il mal di montagna è molto soggettivo e non esiste una soluzione universale che vada bene per tutti. È consigliabile portare solo i farmaci per mal di testa e nausea che conosci e hai già utilizzato in precedenza. Tuttavia, ti suggeriamo di consultare il tuo medico di base per un consiglio personalizzato.
FAQ #3 – Cosa succede se mi sento male durante la salita?
In caso di malessere nel rifugio, organizzeremo una discesa anticipata. In caso di malessere lungo il percorso, torneremo indietro. In caso di grave malessere, la guida accompagnatrice allerterà i servizi di soccorso e sarete evacuati in elicottero.
FAQ #4 -Posso unirmi a un gruppo se sono da solo?
No, non organizziamo escursioni di gruppo per questo tipo di salita. La cordata deve avere una buona preparazione e confidenza
FAQ #5 -Devo portare un sacco a pelo?
No, i rifugi Monterosa forniscono cuscini, piumini o coperte! Tuttavia, è obbligatorio l’uso di una fodera per il sacco a pelo, che si può acquistare a un costo contenuto nei negozi specializzati. Clicca qui per maggiori informazioni (link affiliato)
FAQ #6 -Posso noleggiare l’abbigliamento e l’attrezzatura da alta montagna?
È possibile noleggiare l’attrezzatura (scarponi, bastoncini, piccozza) ad Alagna, Gressoney e Champoluc. Non sarà invece possibile noleggiare abbigliamento.
FAQ #7 -Se non raggiungo la vetta, sarò rimborsato?
No, non è previsto alcun rimborso in quanto avrete già utilizzato il rifugio, la guida e gli impianti di risalita.
FAQ #8 -Qual è il livello di preparazione fisica richiesto per l’escursione?
Per completare con successo questa esperienza, è necessaria un’ottima resistenza fisica e un allenamento adeguato. Questa escursione richiede un elevato livello di competenza in varie tecniche alpinistiche, come l’uso dei ramponi, la padronanza delle manovre di auto-soccorso e la guida sicura di un gruppo legato su ghiacciai. Ogni giorno presenta sfide uniche che ti porteranno al limite delle tue capacità.

COMPILA IL FORM E PRENOTA ORA LA TUA AVVENTURA!

Stage Monte Rosa: livello Pro

2,400.00


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