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Activities

Traversata Castore Polluce

Livello: Enthusiast
Inizio: 1 Giugno
Fine: 14 Settembre
Partecipanti: Max 3

Obiettivi

La Traversata del Polluce e Castore è un’esperienza straordinaria, impegnativa e varia. Scegliere la traversata significa confrontarsi con tutti i terreni dell’alta montagna, immersi in uno dei panorami più belli del monte Rosa.

1 alpinista: € 1300,00
2 alpinisti: € 700,00 / persona
3 alpinisti: € 500,00 / persona

 

Il prezzo include: taxi fuoristrada da Saint Jaques ai piani di Verra superiore, mezza pensione al rifugio Lambronecca, accompagnamento per i 2 giorni della traversata di una guida alpina UIAGM, spese della guida, attrezzatura tecnica, taxi fuoristrada dal Colle Bettaforca a Frachey.

Giorno 1: ritrovo con la Guida Alpina per le 14 presso le funivie di Frachey, dove controlleremo i materiali e distribuiremo l’attrezzatura tecnica. Saliremo in jeep ai Piani di Verra Superiore, dove inizia il sentiero che conduce al Rifugio Lambronecca, arroccato ai margini del grande ghiacciaio di Verra, con una vista spettacolare sulla catena dei Breithorn. Cena e pernottamento.

Giorno 2: All’alba risaliremo il Grande Ghiacciaio di Verra fino alla base della cresta sud del Polluce. In base alle condizioni, saliremo un ripido pendio di neve o una cresta di misto che ci condurrà a un camino attrezzato con catene. Superato il camino, raggiungeremo l’anticima, dove si trova la statua della Madonna col Bambino. Dopo un cambio di assetto, affronteremo la spettacolare cresta nevosa che ci porterà alla vetta del Polluce, a 4089 metri (circa 2 ore e mezza/3 ore dal rifugio).

Dopo la discesa lungo lo stesso percorso, proseguiremo verso la maestosa parete ovest del Castore. La salita, zigzagando tra i crepacci, culmina con un ultimo balzo a 45° che ci porterà sulla cresta finale, da cui si gode una vista mozzafiato sul versante svizzero del Monte Rosa.  Raggiungeremo la vetta del Castore, a 4225 metri, in circa 2 ore e mezza dal Ghiacciaio di Verra.

La discesa verso il Colle Felik ci metterà alla prova su una cresta orizzontale, offrendoci l’opportunità di capire meglio cosa comporta la traversata dei Lyskamm, sempre visibili davanti a noi, e magari considerarla come un progetto futuro.

Dal Colle Felik, scenderemo un pendio di 40° che ci porterà al tranquillo Ghiacciaio del Felik e al  Rifugio Quintino Sella. Per tornare a Frachey, seguiremo la cresta attrezzata dell’Ometto e poi il sentiero verso il Colle della Bettaforca, da cui scenderemo a valle in fuoristrada.

Dal Colle Felik, scenderemo un pendio di 40° che ci porterà al tranquillo Ghiacciaio del Felik e al  Rifugio Quintino Sella. Per tornare a Frachey, seguiremo la cresta attrezzata dell’Ometto e poi il sentiero verso il Colle della Bettaforca, da cui scenderemo a valle in fuoristrada.

– 5 strati per la parte superiore del corpo (maglia termica e maglia di ricambio, pile, pile più pesante, piumino, guscio antivento)
– 2 paia di guanti (uno leggero e uno da sci)
– pantaloni da alpinismo antivento
– calzamaglia
– ghette
– scarponi IMPERMEABILI, con suola rigida e alti alla caviglia
– due paia di calze da sci
– cappello che copra le orecchie
– occhiali da sole con buona protezione solare (protezione 3 o 4)
– crema solare e protezione per le labbra
– piccozza
– ramponi e imbragatura
– lampada frontale
– sacco lenzuolo
– borraccia/thermos da un lt
– bastoncini telescopici
– casco

Attenzione il sacco lenzuolo è obbligatorio in tutti i rifugi
ti suggeriamo un sacco lenzuolo leggero ma soprattutto riutilizzabile. Difendiamo le montagne dai rifiuti
Il nostro sacco lenzuolo preferito

La traversata Castore Polluce in pillole

  • quota massima 4089 m Polluce, 4225 m Castore
  • 1 giorno – tempo di percorrenza in salita: 3,5 ore
  • 2 giorno – tempo di percorrenza in salita 2 giorno: 8 ore
    tempo di percorrenza in discesa: 5 ore
  • arrampicata facile
  • tratti in cresta nevosa e/o rocciosa

Praticare alpinismo è intrinsecamente pericoloso e comporta il rischio di lesioni gravi o mortali. Tutte le guide del Monte Rosa possiedono la certificazione UIAGM e si impegnano ad adottare ogni misura possibile per mitigare i rischi. È fondamentale riconoscere che, sebbene vengano compiuti sforzi per ridurre al minimo i pericoli, la completa eliminazione del rischio è irraggiungibile e deve essere riconosciuta prima di partecipare a uno qualsiasi dei nostri gruppi.

Le guide del Monte Rosa si impegnano ad assistervi nel raggiungimento dei vostri obiettivi e ad assicurarvi un’esperienza davvero piacevole. Tuttavia, è fondamentale riporre fiducia nel loro indiscutibile giudizio durante le escursioni in montagna ed essere pronti a rispettare e accettare qualsiasi decisione essi prendano. Una preparazione adeguata ed il mantenimento di uno standard minimo di forma fisica sono essenziali per mantenere un sufficiente margine di sicurezza durante le ascensioni alpinistiche.

Nel caso in cui, a causa delle vostre condizioni fisiche o per qualsiasi altro motivo, la vostra guida stabilisca che non siete preparati per la salita al Monte Rosa scelta da voi, vi verranno proposte adeguate alternative.

Anche il maltempo o le cattive condizioni potrebbero compromettere le condizioni di scurezza per la salita al Monte Rosa. In tal caso faremo ogni sforzo per fornire un’alternativa adeguatamente impegnativa su una vetta simile.


FAQ #1 – Soffrirò di mal di montagna?
L’alta quota può causare il mal di montagna, con sintomi quali mal di testa, nausea, affaticamento e difficoltà di concentrazione. Questi sintomi possono variare da persona a persona. Alcune persone si adattano più facilmente di altre all’altitudine. Se possibile, un’acclimatazione graduale trascorrendo del tempo ad altitudini più elevate prima di raggiungere i 4000 metri può aiutare a ridurre i sintomi del mal di montagna. Anche una buona forma fisica può favorire l’adattamento all’altitudine.
FAQ #2 – Ci sono dei medicinali che possono aiutare in caso di mal di montagna?
Il mal di montagna è molto soggettivo e non esiste una soluzione universale che vada bene per tutti. È consigliabile portare solo i farmaci per mal di testa e nausea che conosci e hai già utilizzato in precedenza. Tuttavia, ti suggeriamo di consultare il tuo medico di base per un consiglio personalizzato.
FAQ #3 – Cosa succede se mi sento male durante la salita?
In caso di malessere nel rifugio, organizzeremo una discesa anticipata. In caso di malessere lungo il percorso, torneremo indietro. In caso di grave malessere, la guida accompagnatrice allerterà i servizi di soccorso e sarete evacuati in elicottero.
FAQ #4 -Posso unirmi a un gruppo se sono da solo?
Certamente! Scegliete la vostra esperienza dalla pagina delle escursioni di gruppo facendo clic qui
FAQ #5 -Devo portare un sacco a pelo?
No, i rifugi Monterosa forniscono cuscini, piumini o coperte! Tuttavia, è obbligatorio l’uso di una fodera per il sacco a pelo, che si può acquistare a un costo contenuto nei negozi specializzati. Clicca qui per maggiori informazioni (link affiliato)
FAQ #6 -Posso noleggiare l’abbigliamento e l’attrezzatura da alta montagna?
È possibile noleggiare l’attrezzatura (scarponi, bastoncini, piccozza) ad Alagna, Gressoney e Champoluc. Non sarà invece possibile noleggiare abbigliamento.
FAQ #7 -Se non raggiungo la vetta, sarò rimborsato?
No, non è previsto alcun rimborso in quanto avrete già utilizzato il rifugio, la guida e gli impianti di risalita.
FAQ #8 -Qual è il livello di preparazione fisica richiesto per l’escursione?
Per portare a termine con successo questa esperienza, è necessaria una buona resistenza fisica e un allenamento che permetta di sostenere almeno 4/5 ore di cammino in salita e altrettante in discesa.

COMPILA IL FORM E PRENOTA ORA LA TUA AVVENTURA!

Traversata Castore Polluce

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