La Traversata del Polluce e Castore è un’esperienza straordinaria, impegnativa e varia. Scegliere la traversata significa confrontarsi con tutti i terreni dell’alta montagna, immersi in uno dei panorami più belli del monte Rosa.
1 alpinista: € 1300,00
2 alpinisti: € 700,00 / persona
3 alpinisti: € 500,00 / persona
Il prezzo include: taxi fuoristrada da Saint Jaques ai piani di Verra superiore, mezza pensione al rifugio Lambronecca, accompagnamento per i 2 giorni della traversata di una guida alpina UIAGM, spese della guida, attrezzatura tecnica, taxi fuoristrada dal Colle Bettaforca a Frachey.
Giorno 1: ritrovo con la Guida Alpina per le 14 presso le funivie di Frachey, dove controlleremo i materiali e distribuiremo l’attrezzatura tecnica. Saliremo in jeep ai Piani di Verra Superiore, dove inizia il sentiero che conduce al Rifugio Lambronecca, arroccato ai margini del grande ghiacciaio di Verra, con una vista spettacolare sulla catena dei Breithorn. Cena e pernottamento.
Giorno 2: All’alba risaliremo il Grande Ghiacciaio di Verra fino alla base della cresta sud del Polluce. In base alle condizioni, saliremo un ripido pendio di neve o una cresta di misto che ci condurrà a un camino attrezzato con catene. Superato il camino, raggiungeremo l’anticima, dove si trova la statua della Madonna col Bambino. Dopo un cambio di assetto, affronteremo la spettacolare cresta nevosa che ci porterà alla vetta del Polluce, a 4089 metri (circa 2 ore e mezza/3 ore dal rifugio).
Dopo la discesa lungo lo stesso percorso, proseguiremo verso la maestosa parete ovest del Castore. La salita, zigzagando tra i crepacci, culmina con un ultimo balzo a 45° che ci porterà sulla cresta finale, da cui si gode una vista mozzafiato sul versante svizzero del Monte Rosa. Raggiungeremo la vetta del Castore, a 4225 metri, in circa 2 ore e mezza dal Ghiacciaio di Verra.
La discesa verso il Colle Felik ci metterà alla prova su una cresta orizzontale, offrendoci l’opportunità di capire meglio cosa comporta la traversata dei Lyskamm, sempre visibili davanti a noi, e magari considerarla come un progetto futuro.
Dal Colle Felik, scenderemo un pendio di 40° che ci porterà al tranquillo Ghiacciaio del Felik e al Rifugio Quintino Sella. Per tornare a Frachey, seguiremo la cresta attrezzata dell’Ometto e poi il sentiero verso il Colle della Bettaforca, da cui scenderemo a valle in fuoristrada.
Dal Colle Felik, scenderemo un pendio di 40° che ci porterà al tranquillo Ghiacciaio del Felik e al Rifugio Quintino Sella. Per tornare a Frachey, seguiremo la cresta attrezzata dell’Ometto e poi il sentiero verso il Colle della Bettaforca, da cui scenderemo a valle in fuoristrada.
– 5 strati per la parte superiore del corpo (maglia termica e maglia di ricambio, pile, pile più pesante, piumino, guscio antivento)
– 2 paia di guanti (uno leggero e uno da sci)
– pantaloni da alpinismo antivento
– calzamaglia
– ghette
– scarponi IMPERMEABILI, con suola rigida e alti alla caviglia
– due paia di calze da sci
– cappello che copra le orecchie
– occhiali da sole con buona protezione solare (protezione 3 o 4)
– crema solare e protezione per le labbra
– piccozza
– ramponi e imbragatura
– lampada frontale
– sacco lenzuolo
– borraccia/thermos da un lt
– bastoncini telescopici
– casco
Attenzione il sacco lenzuolo è obbligatorio in tutti i rifugi
ti suggeriamo un sacco lenzuolo leggero ma soprattutto riutilizzabile. Difendiamo le montagne dai rifiuti
Il nostro sacco lenzuolo preferito
La traversata Castore Polluce in pillole
Praticare alpinismo è intrinsecamente pericoloso e comporta il rischio di lesioni gravi o mortali. Tutte le guide del Monte Rosa possiedono la certificazione UIAGM e si impegnano ad adottare ogni misura possibile per mitigare i rischi. È fondamentale riconoscere che, sebbene vengano compiuti sforzi per ridurre al minimo i pericoli, la completa eliminazione del rischio è irraggiungibile e deve essere riconosciuta prima di partecipare a uno qualsiasi dei nostri gruppi.
Le guide del Monte Rosa si impegnano ad assistervi nel raggiungimento dei vostri obiettivi e ad assicurarvi un’esperienza davvero piacevole. Tuttavia, è fondamentale riporre fiducia nel loro indiscutibile giudizio durante le escursioni in montagna ed essere pronti a rispettare e accettare qualsiasi decisione essi prendano. Una preparazione adeguata ed il mantenimento di uno standard minimo di forma fisica sono essenziali per mantenere un sufficiente margine di sicurezza durante le ascensioni alpinistiche.
Nel caso in cui, a causa delle vostre condizioni fisiche o per qualsiasi altro motivo, la vostra guida stabilisca che non siete preparati per la salita al Monte Rosa scelta da voi, vi verranno proposte adeguate alternative.
Anche il maltempo o le cattive condizioni potrebbero compromettere le condizioni di scurezza per la salita al Monte Rosa. In tal caso faremo ogni sforzo per fornire un’alternativa adeguatamente impegnativa su una vetta simile.
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